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lunedì 25 giugno 2012

MI STANNO RUBANDO I SOGNI



La testimonianza di Luca:

Mi chiamo Luca, ho 28 anni e abito in Piemonte. Non è semplice scrivere un post quando si hanno tante cose in testa come in questo momento. Cercherò comunque di essere il più chiaro possibile nel mio intervento. Mi sono riconosciuto molto nella canzone di Emma Marrone che ha vinto l'edizione 2012 del festival di Sanremo, la canzone si intitola "Non è l'inferno" ma pensandoci un po' su e riflettendo sulla mia personale situazione e su quella di tanti giovani come me credo che ormai questo nostro Paese sia peggio dell'inferno.

Non avrei mai pensato di trovarmi a 28 anni in un limbo di frustrazioni, immaginavo di vivere la mia gioventù diversamente, di poter trovare un lavoro per poter vivere dignitosamente e potermi realizzare con sacrifici ed umiltà. Credo sia il pensiero di tanti, una cosa semplicemente normale direbbero tutti e invece tutto va al contrario. Mi trovo senza lavoro dopo aver conseguito una laurea magistrale, nonostante la mia giovane età nella mia vita mi sono adattato a fare diversi lavori, o meglio ho accettato di venire sfruttato semplicemente per potermi guadagnare qualcosa ed essere un po' più indipendente. 

Non ho vizi, non fumo, non bevo, non mi drogo, sono una persona seria, uno di quei tanti giovani che ha tanta voglia di lavorare ma che vorrebbe farlo in regola (ma anche questa pare una pretesa assurda al giorno d'oggi). In questi anni ho inviato un marea di curriculum in ogni dove, i colloqui che ho svolto li conto sulle dita di una mano, per il resto nessuno ha mai risposto. 

Mi chiedo se sia così difficile rispondere sì o no ad una persona senza lasciarla in ballo per giorni, forse però è impossibile chiedere anche un minimo di educazione e etica civile. Credete sia divertente non potersi mai comprare nulla perchè non si hanno i soldi per poterlo fare, ma non parlo di appartamenti o automobili, parlo della carne o del pesce. Credete sia divertente non poter fare nemmeno un pensierino alla persona a cui tenete perchè non avete un soldo in tasca? Il problema è che essere senza soldi perchè non lavori ti lascia sempre più solo ed entri in un tornado di negatività che ti trascina e ti sbatte di qua o di là senza farti capire neanche più dove sei. Ti senti completamente inutile, ti senti un peso, vorresti sparire. Io spesso vorrei essere in cima ad una montagna e gridare quanto mi sento solo e abbandonato. Dov'è lo Stato, dove sono le istituzioni?!? 

La verità è che siamo soli e abbandonati a noi stessi. La cosa che mi fa veramente arrabbiare è che tutto va avanti come se niente fosse, pare che la maggior parte dei giovani sia sotto sedativi, anestetizzata, felice della situazione e infatti nessuno sta facendo niente per cambiarla. 

Forse siamo contenti così? Non ho problemi e non mi vergogno a dire che sono un ragazzo di 28 anni depresso perchè nessuno mi dà una chances o un'opportunità. Il mio futuro semplicemente non lo vedo, mi stanno rubando i sogni e le aspirazioni e vivo alla giornata continuando ad inviare curriculum. Ormai però non ci credo più, non credo più a nessuno, a nessuna speranza positiva e a nessun cambiamento, d'altronde chi può salvarci da questo inferno?

1 commenti:

Orazio Aiello ha detto...

Basta piangersi addosso!
Emigra!
Per quanto possa essere dolorosocC'e' sempre una chance.
A volta basta volerlo.