Mi dispiace avvisarvi solo adesso che mezz'ora fa è andata in onda la mia intervista a Radio popolare.
Immagino possiate ascoltarla qui in Podcast a partire da domani o mercoledì.
Immagino possiate ascoltarla qui in Podcast a partire da domani o mercoledì.
Faccio un riassunto:
1) Se i master da 10.000 che ci propinano all'Università hanno oggi, nella maggior parte dei casi , sbocchi quali stagista non retribuito o con rimborso spese forse si configurano come operazione commerciale e non specializzazione.
2) Siamo troppi laureati? Veramente siamo il "fanalino di coda dell'Europa . Vedi articolo
3) Mi spiegate come mai quando un giovane dichiara" non voglio studiare, voglio lavorare" scatta il lutto in famiglia? Allora questa laurea serve o no? Ma non ci avevate detto che ci dovevamo emancipare?Adesso ci volete tutti idraulici e falegnami. Va bene, magari mi piace anche cambiare i tubi. Vi prego decidiamoci!
4) C'è chi se la prende con i laureati in Scienze della formazione, educazione etc. "Non sappiamo dove metterli, sono troppi". Già, ma non sarà che siamo il fanalino di coda anche in questo? In Italia non ci sono abbastanza asili per i figli delle donne che hanno la "pretesa di lavorare".
5) Non siamo abbastanza preparati dopo la laurea/diploma? E allora cambiatelo questo programma di studi!
In soldoni ciò che ho detto/penso.
E voi che ne pensate?
Alessia





